Descrizione
È forte la valenza antropologica e politica di questa ricorrenza.
Il ricordo delle persone che ci furono care disvela fragilità e delicatezza di questo nostro esistere. La brevità di relazioni, presenze, circostanze, voci e sguardi ci richiama a non sprecare momenti d'incontro, che la vita offre, opportunità di amare e di dirci le cose senza, poi, dover rimpiangere il non detto.
Sul versante generale, i pesanti scenari di morte richiamano all'urgenza di rilanciare il senso di appartenenza a una Comunità internazionale, in cui la vita e la morte non siano variabili indifferenti in balìa del cinismo e della logica di potenza.
Il pensiero dei bambini di Gaza morti a migliaia sotto bombe genocidiarie, la memoria dei bambini migranti annegati nell'attraversare oltre i mari, i confini dell'odio facciano di questa commemorazione dei defunti un giorno giusto.
Nella necrosi del mondo, ci sia di guida la luce dei morti.
Dalla Sede Municipale Lì 2 novembre 2026
IL SINDACO
Prof. Corrado Nicola De Benedittis